"Tutti sono innocenti fino a condanna definitiva, ma c’è un problema di opportunità politica" nel caso di Nicola Cosentino. Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini: "Dimmi il nome di una democrazia del mondo – ha detto a Sandro Bondi – in cui rimane segretario regionale di partito e sottosegretario un signore nei confronti del quale la magistratura ha emesso un mandato di cattura. Il problema è l’opportunità politica, qualche volta fare un passo indietro non vuol dire avere qualcosa da nascondere, ma andare a testa alta. Mi hanno insegnato che quando c’è un’accusa infamante, ci si difende e siccome non ho niente da nascondere mi privo di una posizione di potere".

Di red