“La cittadella della Polizia non può uscire dal piano di investimenti di Napoli Est” lo ha detto il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro. “E’ nostra intenzione, nell’ambito di una concertazione operativa tra istituzioni, mettere in campo ogni azione di nostra competenza affinché la vicenda si sblocchi in tempi ragionevoli. Il mio impegno di raccordo con il governo nazionale, viene rafforzato dal fatto che la giunta,su sollecitazione dell’assessore alla Sicurezza e Legalità Franco Malvano, ha unanimemente espresso l’esigenza che la cittadella venga realizzata. Mai come in questo momento – ha proseguito Cesaro – la cittadinanza avverte una sempre crescente esigenza di legalità e i nostri territori hanno un urgente bisogno di rilancio che, inevitabilmente, passa attraverso un serio e programmato riassetto urbano. Comprendo – ha aggiunto il presidente della Provincia – la delusione degli imprenditori che, per il rilancio dell’area industriale, sperano, giustamente, nella cittadella, considerata un presidio fondamentale per la tutela della collettività e per ricreare, in quelle zone, un clima compatibile per gli investimenti. Siamo da sempre convinti che la sicurezza è un fattore dinamico, una componente irrinunciabile che accompagna e sostiene i programmi di sviluppo socio-economico ed è finalizzata a garantire convivenza e produttività. La cittadella della Polizia – ha concluso Luigi Cesaro – rientra in questa strategia di rinascita: senza sicurezza non può esservi un sano sviluppo, anzi essa è condizione indispensabile per attuare quel processo di risanamento e riqualificazione che rende i territori più attrattivi”.