L’imprenditore Paolo Diana, detto ‘Scarpone’, è stato arrestato perché accusato di aver fornito soldi ed aiuto al clan dei Casalesi. Lo sostengono i finanzieri del Comando provinciale di Napoli (Gico) coordinati dalla Dda Napoli. Diana è accusato da 11 collaboratori di Il 67enne è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli per
associazione di stampo mafioso e trasferimento fraudolento di valori. Diana opera nel commercio di veicoli e del trasporto merci. Nella stessa indagine sono stati sequestrati anche 20 milioni di euro. Secondo le accuse ospitava nei propri appartamenti, latitanti. Secondo il Procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho avrebbe avuto "rapporti stabili e non occasionali con esponenti delle varie fazioni del cartello camorristico dei Casalesi".

Di red