Anche in questi giorni di festa i media stanno parlando delle vicende che riguardano il famigerato Clan dei Casalesi, notizie che in gran parte circolano grazie al lavoro di tanti cronisti coraggiosi della nostra zona che non si curano delle minacce e degli atti intimidatori. Nonostante questo nessuno li onora e li cita, eppure ciò avviene per chi dopo di loro è arrivato a raccontare le cose che gli stessi giornalisti nostrani avevano già detto da anni. Speriamo che il nuovo anno segni anche la fine di questa meschina ingiustizia.