Un’operazione dei Carabinieri del ROS è in corso tra Aversa, Napoli e Caserta,  per l’esecuzione di 13 provvedimenti cautelare su richiesta della Dda di Napoli, nei confronti di esponenti del clan dei casalesi – gruppo Zagaria accusati, tra l’altro, di associazione di tipo mafioso, corruzione, intestazione fittizia di beni, turbata libertà degli incanti e finanziamento illecito a partiti politici.

Si sta inoltre dando esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo di conti correnti per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro. Tra gli arrestati c’è anche un noto imprenditore di San Cipriano d’Aversa L.L., ed un parlamentare. L’inchiesta della Dda di Napoli riguarda fra l’altro un sistema di corruzione negli enti dei servizi idrici della Regione Campania e finanziamenti illeciti a politici locali.

Una quattordicesima ordinanza di custodia cautelare è stata infine inoltrata al presidente della Camera dei Deputati e riguarda il parlamentare Carlo Sarrodi di Forza Italia.

Finiti  in manette anche Pio Del Gaudio, ex sindaco di Caserta, e Angelo Polverino, ex consigliere regionale. Le indagini del Ros hanno svelato una serie di false denunce per estorsioni, presentate da imprenditori locali contro il boss Michele Zagaria al fine di ottenere una riabilitazione degli imprenditori che erano in odore di camorra. Utile ai fini dell’indagine,, anche il materiale informatico rinvenuto nel bunker di Michele Zagaria che era poi passato di mano in mano in favore degli esponenti del clan.

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