Secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica l’imprenditore, originario di Cesa, Alfredo Romeo è stato condannato a 3 anni e 3 mesi perché secondo le accuse avrebbe violato i sigilli apposti sulla recinzione della spiaggia vicina alla sua villa a Posillipo, è caduto in prescrizione il reato di occupazione abusiva. Oltre all’imprenditore, che è tuttora detenuto per l’inchiesta Global Service,
il Tribunale di Napoli, lo scorso 13 dicembre nello stesso processo, ha condannato anche la moglie Maria Vittoria Parisio Pernotti.