Era il 3 novembre 2007, quando Angelo Spagnoli, ex capitano del genio militare, dal balcone della sua abitazione senza motivo esplose 50 colpi di fucile contro passanti in via Gualandi a Guidonia (Roma), due i morti: Luigi Zippo, guardia giurata, e Pino Di Gianfelice, tatuatore, sette furono i feriti gravi. A Natale e Pasqua gli hanno concesso permessi per rientrare a casa, attualmente è rinchiuso nell’Opg di Aversa.
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