Dopo 60 cinque dipinti rubati negli anni’40 sono tornati nel Santuario di San Donato a Orta di Atella, si tratta di quattro tele e una tavola di Giuseppe Castellano, pittore napoletano discepolo del Giordano. Dopo il ritrovamento le opere erano custodite presso la Sovrintendenza ai beni culturali, in località Caserta, e al Museo Campano di Capua.

Una sesta opera che raffigura Sant’Antonio da Padova, di un anonimo,si trova a Parigi al Louvre, ed i frati stanno operando per riportarla a casa. In occasione di questo ritorno i frati hanno organizzato una tre giorni interamente dedicata all’arte nel territorio atellano. Sono stati invitati studiosi come Eduardo Parlato, il vice direttore dell’ufficio arte sacra e beni culturali della diocesi di Napoli, che hanno tenuto seminari. Ieri sera (giovedì) è stata la volta di Francesco Piccolo. Le tele sono ritornate all’antico splendore anche grazie alla generosità di oltre 250 famiglie, che hanno donato ciascuna 50 euro, soldi con i quali si è potuto installare anche un allarme. Lo storico appuntamento è coinciso con la festa di San Donato.

Di red