Dal 2005, come ogni anno, AIPAS organizza una “giornata in campo” finalizzata a divulgare i risultati e le attività dell’associazione e ad approfondire i diversi aspetti legati alla “coltivazione su sodo”. La semina su sodo – o semina diretta – è una tecnica che permette di mettere a dimora il seme direttamente nel terreno “non-dissodato” senza operare precedentemente l’aratura del suolo e
tutte le altre forme di lavorazione meccanica del terreno. Sul piano ambientale i vantaggi sono molteplici: il terreno non arato è più ricco di sostanza organica e di umidità, non rilascia metano e anidride carbonica in atmosfera, ed a lungo andare necessita di un sempre minor impiego di concimi chimici e di acqua per l’irrigazione. Nelle zone di collina e di montagna, inoltre, la semina su sodo consente di azzerare i fenomeni di dissesto idrogeologico ed erosione del suolo dovuti all’utilizzo dell’aratro. La semina su sodo, inoltre, alleggerisce notevolmente i carichi di lavoro aziendale e riduce del 70%-80% i costi di coltivazione garantendo al contempo rese del tutto paragonabili a quelle dei sistemi “convenzionali” di agricoltura. L’esperienza decennale di AIPAS e dei suoi soci agricoltori ne sono una dimostrazione reale e tangibile.
Durante la giornata “in campo” del 30 Luglio 2011, a San Giorgio la Molara (Benevento), sarà possibile osservare e commentare diverse colture realizzate su sodo. Momento di punta della giornata sarà la raccolta di frumento duro coltivato su sodo e la concomitante semina su sodo di sorgo da foraggio, una vera novità per le aree agricole del sud Italia. Una delle opportunità offerte dalla semina diretta è la possibilità di realizzare 2 raccolti in un solo anno e nel pieno rispetto della fertilità dei suoli. La semina del sorgo verrà effettuata simultaneamente alla raccolta del frumento, con le seminatrici che operano dietro le mietitrebbiatrici, con evidente riduzione dei tempi morti di coltivazione. Questa combinazione offre interessantissime opportunità produttive per tutte le aziende agro-zootecniche che hanno esigenza di ottimizzare la produzione di foraggi in zone irrigue. Durante la giornata in campo sarà possibile anche osservare campi di mais e girasole coltivati su sodo. Lo staff e gli esperti di AIPAS realizzeranno inoltre una simulazione di pioggia su terreno lavorato e sodo per evidenziare i vantaggi che la semina diretta può generare in termini di riduzione dell’erosione e di dilavamento dei fertilizzanti azotati. Sarà realizzato anche uno scavo del terreno per dare la possibilità di osservare cosa accade al profilo di un suolo coltivato da più anni senza alcun tipo di lavorazione profonda e superficiale. La giornata sarà dedicata anche alla dimostrazione del funzionamento dinamico delle seminatrici da sodo.