Le innumerevoli proteste contro la realizzazione del termovalorizzatore nel comune di Giugliano, che hanno coinvolto cittadini, ambientalisti e disparate componenti politiche, hanno portato al risultato sperato, la gara indetta infatti è stata chiusa dal commissario Carotenuto con un nulla di fatto, poiché nessuna società si è proposta per la costruzione dell’impianto tanto disapprovato. Le problematiche connesse al termovalorizzatore sono diverse: dai guadagni del gestore dell’impianto provenienti dall’energia prodotta e non dai conferimenti, alla proprietà delle ecoballe ancora da chiarire.
Carotenuto però, ha già dato notizia della pubblicazione di una nuova gara. Pare che le altre soluzioni proposte sia da tecnici specializzati che dai comitati del territorio, siano state considerate irrealizzabili per i costi eccessivi che comportano, anche se difatti la spesa da affrontare per il termovalorizzatore è di 400 milioni di euro, non certo bruscolini.
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