Un decreto legge per non demolire le case abusive costruite in Campania fino al 2003, è il regalo ai “quartinari”. Un premio al mattone selvaggio che ha deturpato la nostra regione, conferito dal governo e che durerà almeno fino a giugno del 2011. Si è detto incredulo il leader regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: «A questo punto manca solo il condono per gli abusi non ancora
commessi. E cosa diranno i proprietari di immobili già demoliti? Bisognerebbe farglieli ricostruire…». In Campania sono state costruite circa 60mila case negli ultimi 10 anni, 16 ogni giorno: una folla suicida della nostra gente, fare case, sempre e comune: si fanno debiti per costruire le case abusive, distruggono il territorio ed eliminano le possibilità di sviluppo, sia sotto per quanto riguarda l’agroalimentare che per il turismo. Un filotto di accidenti autolesionistici. Almeno hanno avuto il buon cuore di non concedere sospensione delle demolizioni anche per gli immobili abusivi realizzati in zone sottoposte a vincoli paesaggistici ed ambientali.