Siccome a Parma in questi giorni alcuni esponenti istituzionali vorrebbero far credere che lì la Camorra non esiste, dopo aver dettagliatamente descritto quelli che sono gli ingenti interessi del Clan dei Casalesi ed i loro appoggi locali, le attività che hanno riguardato il Clan d’Alessandro di Castellammare di Stabia a Salsomaggiore Terme e la presenza di elementi del Clan Orefice a Colorno,
ricordiamo un altro fatto di Camorra, avvenuto a Medesano nel gennaio del 2006. Nel paese del parmense le forze dell’ordine scoprirono che si nascondevano due uomini ritenuti vicini a Ferdinando Cesarano, “ Nanduccio ‘e’ Ponte perisca”, boss influente nella zona tra Pompei e Scafati. In manette finirono i fratelli Salvatore e Lucio Palumbo, oltre a loro venne denunciata, per favoreggiamento, anche una terzo elemento che li ospitava I.M.. Della serie a Parma la Camorra non c’è…

Di s.p.