La Cina di continuo associata a contraffazione ed imitazione, questa volta emerge per rapporti con l’Europa e l’Italia ben diversi da quelli che le hanno procurato la pessima reputazione. E’ iniziato infatti, per la nazione un proficuo scambio accademico e commerciale nel settore del design architettonico, testimoniato dal Forum tenutosi a Beijing ad inizio dicembre, sul design
architettonico. All’evento, patrocinato dalla filiale italiana dell’Associazione degli studenti cinesi ritornati dall’Europa e dagli Usa e dall’Associazione cinese della decorazione di interni, hanno partecipato numerosi esperti di design architettonico ed esponenti dei media. Ad aprire la manifestazione è stato l’ex ambasciatore cinese in Italia Cheng Wendong, il quale ha affermato che negli ultimi anni gli scambi accademici e commerciali nel settore del design architettonico tra Cina e Italia sono stati assidui. Il settore del design di stile italiano rinomato all’estero, ha dunque un ampio mercato e prospettive favorevoli anche in Cina. Pertanto non resta altro che incrementare gli scambi tra le due nazioni e promuovere la collaborazione nei vari ambiti della cultura, dell’arte e dell’architettura.
Ester Pizzo