Il Pd e il Pdl ormai ammettono senza pudore l’accordo che hanno per dirottare su una sola scuola che ha sede a Parma, un mega finanziamento di complessivi 27 milioni di euro concesso dal governo, che fa esultare il presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli del Pd. Una pioggia di quattrini, che ricorda le “epoche d’oro” della Cassa del Mezzogiorno, l’ennesima valanga di soldi che gli amministratori della cittadina emiliana si troveranno a gestire, con la somma felicità di qualche impresa edile, è stata ufficializzata nei giorni scorsi.
Il Cipe ha deliberato altri 6,9 milioni di euro di finanziamento, ciò mentre decine di insegnanti non percepiscono lo stipendio da mesi, e contemporaneamente al fatto che per “risparmiare” il governo ha annunciato ai sindacati, che per adesso reagiscono poco e male, un ulteriore taglio di 25mila 600 posti di personale docente e non docente per il prossimo anno scolastico. Il consiglio comunale della cittadina ducale ha anche dato mandato ad una commissione di vagliare i progetti per la realizzazione di una nuova sede per questa scuola, che evidentemente è più fortunata delle altre ed un gruppo di architetti del posto ha sollevato dubbi di legittimità sulla composizione. Intanto mentre la scuola italiana è sull’orlo della bancarotta, l’esponente del Pd Vincenzo Bernazzoli ha detto testualmente e senza remore: “Abbiamo lavorato a lungo insieme per ottenere questo risultato, dai primi finanziamenti destinati dal governo Prodi, al lavoro dei Parlamentari, fino all’annuncio di oggi sulla scelta comunicata dal sottosegretario Letta, di cui attendiamo i dettagli relativi alle somme stanziate, e che ci permette di ragionare per completare un progetto molto importante. Voglio sottolineare ancora una volta il valore delle battaglie comuni che sempre porta a risultati per tutto il territorio.” Il suo “avversario” Paolo Buzzi, assessore alla pubblica istruzione e vice sindaco della cittadina emiliana, ha spiegato che: “Con la pubblicazione della delibera del Cipe viene stanziato in maniera definitiva il finanziamento previsto dal governo per la nuova Scuola Europea. Si tratta di un altro passo in avanti fondamentale verso la realizzazione di un’opera di grande utilità, che consentirà di offrire una formazione di livello europeo alle nostre nuove generazioni. Ringrazio il governo per l’impegno profuso nel porre tra i progetti strategici questo Campus di Scuola Europea". Del resto a loro cosa importa che gli insegnanti non prendano lo stipendio, oppure vengano licenziati, sono in prevalenza del Sud, ma non sanno che molti votano al Nord e tanti proprio in Emilia e nel Parmense, ma lo scandalo non finisce qui: il Comitato Interministeriale per la programmazione economica, ha previsto che i fondi possano subire anche un aumento del 10-15%.
Salvatore Pizzo

Di sal.pi.