Prossimamente si dovrà votare per la Provincia di Caserta, ente inutile che impropriamente si fregia di avere potestà anche sull’Aversano, l’Atellano, il Casalasco ed il Liternese. I politichetti aversani anziché chiederne l’eliminazione per eliminare quest’equivoco che ci offende, la cui soppressione sarebbe un’occasione di serio risparmio,
non sostengono nemmeno la tesi che finchè esiste un’aberrazione di questo tipo si rende necessario rivendicare la Provincia di Aversa. Si comportano come se fosse normale essere “casertani”, sgomitano per candidarsi alla guida di quell’ente tanto inutile tanto pesante per la nostra gente. Sarebbe grave se addirittura ne venisse candidato alla presidenza l’attuale sindaco di Aversa Domenico Ciaramella, sarebbe un tradimento all’aversanità. Stando a quanto riportano le cronache ad una domanda specifica sull’argomento egli ha risposto: “Ho sempre detto di essere a disposizione del mio partito e lo ribadisco. Se sarà necessaria la mia presenza non mi tirerò indietro, quale che sia la decisione”. Sarebbe una posizione da sostenere se quell’ente oggi inutile, diventasse una provincia di “Aversa – Caserta” con sede principale nella nostra città.