“Tutto il mondo è paese”, recita un vecchio adagio. Nei giorni scorsi il ministro dell’interno Roberto Maroni (nella foto), le Prefetture e le Province di Brescia e Verona, i Comuni che si affacciano sul Lago di Garda, il commissario prefettizio di Trento, la capitaneria di porto di Venezia, la provincia autonoma di Trento, hanno siglato un “patto per la sicurezza” che Maroni ha sostenuto dicendo:«Adotterò lo stesso sistema usato per combattere il clan dei Casalesi. Ogni mese mi vedo con i magistrati e i responsabili delle forze dell’ordine. Anche qui – ha detto riferendosi al lago di Garda – organizzeremo incontri informali dedicati non a verifiche tecniche ma a raccogliere nuove istanze e suggerimenti da parte dei soggetti interessati». Non sapevamo che da quelle parti sono messi così male.