Sono molti i rumors che danno il Sindaco di Aversa Domenico Ciaramella come candidato alla presidenza di quell’equivoco che si chiama Provincia di Caserta, un’entità che ci è imposta in nome della legge contro ogni logica storica, economica e territoriale, tenuta in piedi da tanti lacchè che per piccole prebende hanno imposto la sudditanza del nostro territorio a quella località. Tanto che dalle nostre parti oramai molti sono filo casertani senza nemmeno rendersene conto, alla nostra gente viene fatto un bombardamento continuo, facendo apparire normale parametrarsi sulla base di quella Provincia di Caserta. Se Ciaramella dovesse veramente compiere un passo del genere sarebbe un tradimento per un’intera collettività: il dovere di ogni rappresentante del nostro territorio è quello di affermare l’Aversanità ed il ruolo della nostra area territoriale nell’economia, nella storia e quindi negli equilibri politici della Campania e di conseguenza in quelli della nazione, ed in quell’ambito dovrebbe cercare di avere un’incidenza diretta nei processi decisionali di alto livello, mirando a favorire la nostra realtà e non a renderla succube di una qualsiasi cittadina dell’entroterra campana, ma per fare questo ci vogliono gli attributi. Caserta sarà pure il “nostro” capoluogo per la legge, ma nulla vieta di agire nella quotidianità boicottando questa imposizione, i politicanti possono farlo. Il primo cittadino di Aversa ha sempre tenuto ben presente di essere il rappresentante della prima città dell’Aversano più che della seconda città della provincia di Caserta, ha sempre sostenuto la necessità della Provincia di Aversa, una sua candidatura alla guida di quella di Caserta sarebbe un rimangiarsi tutto, una iattura da avversare essa farebbe sprofondare la nostra realtà ancor di più nell’oblio. Ciaramella smentisca queste dicerie, inizi a prendere posizione contro quella gente di Caserta che vuole imporre il nome di quella città alla nostra Università, che all’epoca fu fatta da aversani e che è più presente da noi che da loro, vorrebbero allontanarci da Napoli per farci guardare alla loro realtà minore, faccia in modo che Aversa non venga inclusa in iniziative che hanno l’amara consolazione di presentarci tra i “Gioielli di Caserta”, dica al suo vice sindaco Nicola De Chiara, di citare meno Aversa “come provincia di Caserta”, specie quando interviene alle conferenze stampa nel suo ruolo di Assessore alla Cultura. Ciaramella è il Sindaco di Aversa si batta per far risparmiare soldi alla gente, faccia qualcosa di vibrante per ricordare a Roma che la Provincia di Caserta dovrebbe cessare di esistere.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo