La principale industria del territorio Aversano cambia proprietà

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Un’altra azienda italiana, che nell’aversano occupa centinaia di addetti negli stabilimenti di Aversa Nord a Teverola e Carinaro, si aggiunge all’elenco dei marchi nostrani che scelgono di passare sotto la bandiera straniera. Questa volta è l’Indesit, da sempre sinonimo degli elettrodomestici del mady in Italy ad abbandonare il Paese. Whirlpool ha infatti, raggiunto un accordo con Fineldo e la famiglia Merloni per la cessione di Indesit Company alla società americana.

L’acquisizione avverrà con il 60,4% (il 66,8% dei diritti di voto) della compagnia marchigiana per un imposto di 758 milioni di euro. Whirpool lancerà poi una offerta pubblica di acquisto sulle rimanenti azioni Indesit. In questa operazione Whirlpool ha anche sottoscritto accordi di compravendita di azioni con la holding, pari al 42,7% del capitale di Indesit, e con alcuni membri della famiglia, per una partecipazione al13,2%. Il passaggio soggetto all’autorizzazione del Tribunale di Ancona, dovrebbe essere concluso entro quest’anno.

Le azioni in borsa della Indesit hanno avuto una crescita considerevole dopo l’annuncio dell’acquisizione, a Piazza Affari infatti il titolo della famiglia Merloni è in rialzo del 3,5% a 10,86 euro rafforzando la presenza in Europa.

Rocco Palombella, segretario generale della Uilm si è espresso in merito all’accordo, affermando: “Il sindacato vigilerà perché l’intesa in questione vada concretamente verso azioni che avvantaggino la società acquirente e quella acquisita. Il settore degli elettrodomestici ha sofferto la crisi, in Europa ma soprattutto in ambito nazionale ed abbiamo sottoscritto accordi per proteggere i livelli occupazionali e rilanciare la produzione, come è avvenuto anche nella lunga vertenza Indesit. Ecco perché siamo di fronte ad una vicenda tuttora ‘sotto tutela’ e ‘vigilata speciale. In ogni caso, la nuova proprietà potrà fortificare l’azienda acquistata con quelle dotazioni utili per reggere ancor di più la concorrenza sul mercato europeo degli elettrodomestici sempre più feroce. Come sindacato monitoreremo costantemente questa utile possibilità di futuro”.  

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