In attesa della manifestazione nazionale indetta per domani a Fabriano, ieri (mercoledì) gli operai degli stabilimenti di Teverola e Carinaro hanno deciso il blocco delle merci in entrata e uscita al polo industriale di Teverola. Intanto dalla famiglia Merloni arrivano parole decisamente più tranquillizzanti, rispetto ai 1425 licenziamenti fino ad oggi annunciati.
A parlare è Antonella Merloni, presidente della holding della Famiglia Merloni Fineldo. “Le rassicurazioni fornite dai vertici aziendali in merito alla determinazione a non lasciare l’Italia e a non voler procedere con licenziamenti sono reali – spiega in una nota – come reale è la necessità di Indesit di agire tempestivamente per ridare adeguata competitività alle produzioni oggi che l’azienda è sana ed è quindi in grado di gestire i processi invece di subirli”. “In merito al piano di riassetto presentato dalla controllata Indesit Company alle organizzazioni sindacali il 4 luglio e alle successive reazioni emerse – prosegue Antonella Merloni – voglio evidenziare come l’attenzione da parte della famiglia ai territori dove Indesit opera è, come da tradizione, altissima. Lo è sia per Fabriano, dove Indesit è nata, conserva e manterrà la sua sede centrale, le attività di ricerca e sviluppo e parte della produzione, che per Comunanza e Caserta (Teverola e Carinaro, Aversa nord, ndr), dove l’azienda produce e continuerà a produrre elettrodomestici”. “Gli investimenti e le risorse messe a disposizione in questa direzione da Indesit non vanno sottovalutati – conclude – Auspico che in sede di confronto si possa raggiungere un accordo sostenibile, la salvaguardia e continuità aziendale, così come un futuro competitivo delle produzioni italiane del Gruppo e la tutela dei lavoratori e delle prospettive occupazionali dei territori sono obiettivi che riteniamo prioritari e raggiungibili”.
https://www.facebook.com/pages/Corriere-di-Aversa-e-Giugliano/283505488416630