Indesit ha deciso di investire 120 milioni nel triennio 2010-2012 e di potenziare i siti di Marinaro, Teverola e Fabriano, mentre saranno chiusi gli stabilimenti di Brembate (Bergamo) e Refrontolo (Treviso) che hanno circa 500 dipendenti in tutto. La multinazionale ha annunciato lo spostamento nel Mezzogiorno delle produzioni di lavabiancheria a carica dall’alto, che adesso vengono realizzate nello stabilimento di Brembate Sopra, dove i dipendenti, dopo l’amara notizia, sono scesi subito in sciopero. Intanto l’azienda di Fabriano è stata recentemente insignita nella categoria Grandi Imprese del “Premio Imprese x Innovazione 2010”, che Confindustria realizza con la collaborazione dell’Associazione Premio Qualità Italia, “per la gestione sistematica e integrata dell’innovazione – si legge nella motivazione – usata come leva competitiva per il miglioramento della qualità e la soddisfazione dei clienti che sta perseguendo con successo”.
Il Comitato Tecnico, sulla base dei punteggi riportati nelle tre fasi di valutazione del Premio, ha riconosciuto l’impegno e i risultati conseguiti da Indesit Company includendola tra le aziende italiane più virtuose. Un risultato che ha permesso al Presidente di Indesit Company Andrea Merloni di ricevere dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia che si è tenuta al Quirinale in occasione della giornata nazionale dell’innovazione, il “Premio dei Premi”, istituito dalla Presidenza del Consiglio.