I due pesi e le due misure dell’opposizione del Pd in materia di pubblica istruzione sono sempre più evidenti, continuano a parlare di istruzione comportandosi come se fosse normale lo scandaloso stanziamento che riguarda Parma. Il Partito Democratico si sta manifestando sempre più esplicitamente consenziente all’enorme stanziamento di fondi, che stanno piovendo sui politici parmigiani per costruire la nuova sede della Scuola per l’Europa, meglio nota come Scuola europea.
Fino ad oggi per una struttura che dovrà ospitare poco più di 900 alunni nella città emiliana da Roma sono già arrivati 21,6 milioni di euro, contemporaneamente in tutta Italia è stata disposta una riduzione di 41mila 853 posti di insegnante. Come se questo gran flusso di danari sull’asse Roma-Parma fosse inesistente, il deputato del Pd Tonino Russo (nella foto), componente della Commissione Cultura alla Camera, ha fatto sapere di aver presentato al Ministro Gelmini “un’interrogazione a tutela del diritto costituzionale della mobilità del personale docente e al loro reclutamento in base ai requisiti di merito”. Si parla del contorno e non della sostanza.

* Salvatore Pizzo – portavoce “Maestre e Maestri, autoconvocati, di Parma e provincia” –
cittadino iscritto alla Cisl Scuola