Adolfo Ferraro, direttore dell’ospedale psichiatrico giudiziario “Filippo Saporito” di Aversa arrestato lo scorso novembre, perché accusato di favoreggiamento nei confronti del boss Giuseppe Gallo, è stato scarcerato perché un’intercettazione ambientale nel suo studio sarebbe stata eseguita non con l’apparecchiatura degli uffici giudiziari, ma con ausili tecnici di una ditta privata alla quale gli

inquirenti si sarebbero rivolti per far fronte ad una problematica presentata dagli strumenti a loro disposizione.

Di red