iovine antonio L’ex boss del clan dei Casalesi Antonio Iovine ha raccontato di una “struttura al tribunale di Napoli “per corrompere i giudici, nelle sue dichiarazioni tirerebbe in ballo anche un ex giudice della corte d’assise d’Appello di Napoli già sotto processo a Roma per il reato di rivelazione del segreto d’ufficio ed abuso d’ufficio.

 

 

Il pentito, in un nuovo verbale depositato nel corso del processo per le minacce a Rosaria Capacchione e Roberto Saviano, ha dichiarato che il suo legale, Michele Santonastaso, attualmente detenuto per un’altra inchiesta, gli disse che occorrevano 250mila euro da consegnare a un giudice e ad un avvocato per ottenere l’assoluzione in appello in un processo per duplice omicidio. All’interrogatorio depositato dai pm della Dda, è seguita l’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Roma con l’ipotesi di corruzione.  

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Di red