Ai vertici ministeriali vengono allocati alti dirigenti nominati con criteri politici e gli effetti si vedono, i provvedimenti che realizzano spesso sono fallaci sotto il profilo del diritto e si prestano a scatenare contenziosi di rilevante entità. Secondo l’agenzia di stampa Adnkronos, il Ministero della Pubblica Istruzione ha la bellezza di circa 12 mila cause pendenti, un’enormità, come se in ogni scuola italiana ci fosse più di un contenzioso.

Di red