Ignazio La Russa, nella sua veste di reggente nazionale di An, intervistato da Libero ha parlato dell’abolizione delle province, ha detto: "Facciamolo. Con un percorso graduale. Che duri tre o quattro anni. E che consenta alle province di cedere le proprie competenze a Regioni e Comuni" – ha anche detto – "Nel 2009 si rinnovano molte amministrazioni provinciali.
Facciamole votare. Ma approviamo una legge che dica: questa è l’ultima legislatura delle province. E chi è eletto ha il mandato di ridurre man mano le competenze dell’ente. Fino a svuotarle" – ed ancora -"Le province non hanno una forte identità. A parte quelle autonome come Trento e Bolzano. In Italia sono i Comuni ad avere grandi tradizioni, molto meno le province". Se le tesi La Russa trovassero applicazione per il nostro territorio ci sarebbe un risparmio doppio, non si spenderebbero soldi per mantenere in vita quell’inutile carrozzone che si chiama Provincia di Caserta, e sopprimendolo non ci sarebbe più l’esigenza di chiedere il riconoscimento della Provincia di Aversa.