“Già sapevamo della scarsa importanza dell’Amministrazione penitenziaria negli interessi e nei giochi di potere presso il ministero della Giustizia, ma mai ci saremmo aspettati che cio’ comportasse la chiusura di una importantissima struttura formativa della Polizia Penitenziaria quale la Scuola di Aversa”. A dichiararlo in una nota e’ Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria).

“Purtroppo -prosegue il sindacalista- la Scuola di Polizia Penitenziaria di Aversa, unica struttura formativa tuttora funzionante della Polizia Penitenziaria nel Sud, se si esclude analoga struttura in San Pietro Clarenza (Catania), è situata in quel Castello Aragonese scelto quale nuova sede del Tribunale di Napoli Nord nei cui confronti il Csm e la Guardasigilli Cancellieri hanno espresso il proprio consenso”. “Eppure -conclude il leader dell’Osapp- a parte la consolidata assenza dell’Amministrazione penitenziaria centrale rispetto ai reali interessi della Polizia Penitenziaria e senza voler tenere conto delle crescenti e concomitanti proteste persino dell’avvocatura, il Guardasigilli Cancellieri, per propria storia professionale dovrebbe avere una diversa consapevolezza del significato della presenza di una Scuola di Polizia in un territorio ad alta densita’ camorristica e delinquenziale”.

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Di red