Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, nella sua veste di commissario per le emergenze della strage ferroviaria di Viareggio e delle alluvioni, ha scritto al presidente del Consiglio Berlusconi, chiedendo di ”fare tutto il possibile per consentire alla città di Viareggio di completare l’opera di ricostruzione, alle istituzioni locali della Toscana di mettere in sicurezza i propri
territori, alle aziende colpite di ottenere un equo indennizzo e ai cittadini danneggiati di poter contare su adeguati risarcimenti”. ”Per ciò che riguarda Viareggio – afferma Rossi, nella lettera inviata anche al sottosegretario Guido Bertolaso e ai parlamentari toscani – il ‘Piano degli interventi’ nel suo ‘aggiornamento e definizione del quadro finanziario’ approvato nel marzo scorso, delinea un fabbisogno complessivo che ammonta a 27 milioni e 270 mila euro. Le disponibilita’ ad oggi ammontano invece a 20 milioni 450 mila euro. Restano quindi da finanziare 6,82 milioni di euro. Per quanto riguarda invece le necessita’ derivanti dalle piogge di fine anno 2009 e inizio 2010, i danni stimati ammontano a 510 milioni 461.325 euro. Quelli ammissibili assommano a 427 milioni 986.083 euro. Ad oggi nelle casse del Commissario figurano i 12 milioni di euro stanziati con ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3850/2010 e i 4 messi a disposizione dalla Regione Toscana. Proprio oggi la Giunta Regionale ha deliberato un ulteriore stanziamento di 58 milioni di euro finalizzati ad interventi sulle situazioni a piu’ elevato rischio idrogeologico nei territori colpiti dal maltempo, portando a 62 milioni di euro lo stanziamento complessivo a carico della Regione. Sono ancora attesi – rileva Rossi – i 52 milioni di euro che rappresentano la quota spettante alla Toscana, in seguito alla ripartizione dei 100 milioni d i euro stanziati con legge 26/2010 a favore delle Regioni colpite dagli eventi alluvionali. Ad oggi questa gestione commissariale sa di poter contare soltanto il 29,4% delle necessità ammissibili”.