Migliaia di persone senz’acqua

Continua la crisi idrica che sta colpendo una vasta zona di Giugliano, dove oltre 3.000 persone da venerdì sono completamente senz’acqua, altri 40mila la ricevono un paio d’ore al giorno. La situazione più grave, in cui il servizio è completamente interrotto, è quella di Caffariello. Il problema, stando ai tecnici comunali, sarebbe quello della mancanza di pressione. La rete di Giugliano è gestita dalla Regione Campania, i problemi che si sono aggravati sempre di più sono iniziati a fine maggio, e gli interventi fino ad oggi attuati dalla regione si sono rivelati insufficienti. Il Comune ha messo a disposizione un servizio di autobotti dei vigili del fuoco che prevede un viaggio a notte, per un costo 762 euro a viaggio, a spese dell’ente. "E’ intollerabile che intere fasce di popolazione siano senza acqua per cause da attribuire a disfunzioni della rete idrica", ha detto il sindaco di Giugliano, Giovanni Pianese, in una nota, che spiega di aver inviato lo scorso giugno, assieme all’assessore Marcello Postiglione, una lettera alla Regione chiedendo "l’invio di autobotti per il superamento della carenza idrica". Sempre dal Comune di Giugliano fanno sapere che dopo la risposta negativa arrivata da Napoli, in quanto la Regione avrebbe detto di non essere in possesso degli automezzi, lo stesso Comune ha chiesto l’invio e la distribuzione di acqua imbottigliata per un totale di un milione di bottiglie. Pianese ha aggiunto: "E’ assolutamente intollerabile che non si sia ancora trovata la soluzione ad una carenza idrica che da tempo affligge questo territorio durante tutto l’arco dell’anno e che si manifesta in tutta la sua gravità nel periodo estivo", ha aggiunto il sindaco.

Di red