(Occhio del Sud sull’Emilia) L’ex calciatore francese Martin Djetou ha citato in giudizio il vecchio Parma Ac dell’era Tanzi, uno degli asset che fu della galassia Parmalat. Il giocatore ha lamentato elle spettanze non pagate relative all’anno 2005, ma il Tribunale gli ha dato torto e lo ha condannato anche a pagare 18mila 500euro di spese.
Stando a quanto si è appreso da fonti giudiziarie, si tratta di crediti che non gli erano stati saldati a causa del crack Parmalat, ma come tutti i creditori delle aziende travolte dallo scandalo finanziario, avrebbe dovuto seguire una procedura ad hoc (prevista dal decreto Marzano “salva Parmalat”) per vedersi riconosciuto il credito e non intentare una causa tradizionale. I termini economici della contesa giudiziaria sono stati coperti da un omissis, la decisione è stata emessa dai giudici: Sinisi, Coscioni e Fabbrizzi. Il contenzioso tra l’ex giocatore francese e il Parma Ac ha avuto un suo esito già davanti alla giustizia sportiva, Djeutou avviò un ricorso contro la sua ex società già nel 2004, ed il collegio arbitrale della Lega Calcio, condannò la società, poi finita in amministrazione straordinaria, al pagamento di 699mila euro, debiti che comunque non erano ascrivibili all’attuale gestione, il Parma Ac ed il Parma Fc anche se hanno la stessa origine, in base al decreto “salva Parmalat, sono due società diverse. Salvatore Pizzo

Di sal.pi.