Il Tribunale di Ancona ha rinviato a giudizio l’avvocato Stefano Catellani, autore del libro “Il Piccolo Tommy”, gli viene contestato di aver pubblicato atti contenuti nel fascicolo processuale prima del secondo grado di giudizio. Catellani nel processo relativo al rapimento ed all’uccisione del piccolo Tommaso Onofri, avvenuta il 2 marzo del 2006, rappresentava gli zii del bambino, Cesare Fontanesi e Patrizia Pellinghelli, che si costituirono parte civile. Dopo la pubblicazione del libro edito da Battei, avvenuta mentre il processo di primo grado era ancora in corso davanti alla Corte d’Assise di Parma, Catellani fu denunciato da Laura Ferraboschi, legale del principale imputato, Mario Alessi, che è stato poi condannato all’ergastolo ( la moglie Antonella Conserva a 30 anni). Entrambi hanno impugnato il verdetto in appello. Il procedimento è stato instaurato ad Ancona perché Catellani è anche giudice onorario nel distretto della Corte d’Appello di Bologna, quindi non giudicabile a Parma. Tra gli atti pubblicati nel libro edito da Battei, ci sono anche delle intercettazioni telefoniche relative ai contatti avuti da Mario Alessi avuti dopo la scomparsa del bambino, quando il corpo non era stato ancora ritrovato, professandosi innocente chiedeva di rilasciare interviste a pagamento ai giornalisti. Tra le varie telefonate c’è anche quella fatta al nostro direttore Salvatore Pizzo, all’epoca cronista di Tv Parma, che dopo aver segnalato per primo che Alessi fosse indagato, come si apprende dagli atti, si rifiutò di intervistarlo proprio a seguito della richiesta di soldi. Catellani ha fatto sapere di essere tranquillo perché a suo favore ci sono delle pronunce della Cassazione. Il processo inizierà il 26 giugno.