L’intellettuale luscianese Nicola Turco è sempre di più un uomo importante che viaggia ad alti livelli, adesso partecipa attivamente a delineare il futuro della città di Caserta, dove porta alto il nome di Lusciano. La sua statura è un fatto assodato. Turco è uno che non ha mai cambiato parte politica, un intellettuale dalla portata granitica. Siccome è completamente autonomo lo hanno scelto come presidente della società pubblica Campania Navigando, la sua forza è essere indipendente dai ras della politica, è persino considerato uno dei più importanti esperti di diportistica, almeno così asserisce anche qualche soggetto americano. 
Turco è leader di un partito che trascina le masse, “Alleanza di Popolo”, che adesso a Caserta, per le prossime comunali, si è alleato con la Democrazia Cristiana. In un’intervista ha detto che per le prossime politiche organizzerà liste in tutto il centro-sud, così le masse potranno essere sempre di più raggiunte dalla sua aulicità. E’ stato intervistato dalla Gazzetta di Caserta, ma non si capisce quale giornalista l’abbia fatto, evidentemente nelle redazioni c’è una sorta di orgoglio nell’avere un contatto di così grosso livello, quindi l’intervista è diventata dell’intero giornale. Turco ha un’arguzia politica unica, una qualità che si può denotare in questa sua dichiarazione, con la quale spiega il perchè la sua grande Alleanza di Popolo non si è presentata alle comunali di Napoli: “Ho preferito stare fermo un giro. Alle scorse regionali è stata inserita una persona poco gradita ed io ho dovuto giustificarmi con la magistratura, proprio per rispetto ai magistrati ho deciso di non presentare alcuna lista alle comunali”, evidentemente il “rispetto” vale solo a Napoli, a Caserta si può presentare. La persona poco gradita era candidata alle regionali, si tratta solamente di un ex Verde, poi Margherita e poi ex Pd, incensurato che è stato condannato in primo grado a due anni e otto mesi per concorso esterno in associazione camorristica. Turco ha nella sua intervista alla Gazzetta di Caserta ha anche detto che ammira Nicola Cosentino, per lui è l’unico interlocutore possibile “con una leadership che si è conquistato sul campo facendo i fatti”. Ma le chicche arrivano alla fine dell’intervista, sono delle vere e proprie chiccone: da uomo indipendente quale è ha detto di aver programmato la ristrutturazione del porto di Capri, il rifacimento dei porti di Procida, Agropoli, Torre Annunziata, Portici e Castellammare di Stabia, altri interventi li ha previsti a Cetara, Minori, Santa Maria Castellabate , Sorrento e Baia Domitia. Il tutto finanziato dal Cipe, Turco è davvero uno potente, ha un unico “interlocutore possibile” Cosentino.

Anonimo Luscianese