Il Comitato per la prevenzione della tortura e delle pene e trattamenti inumani o degradanti del consiglio d’Europa ha pubblicato un rapporto relativo alla sua quinta visita in Italia periodica in Italia, effettuata dal 14 al 26 settembre 2008. Il rapporto fa evincere che bisogna migliorare la vita quotidiana dei pazienti detenuti nell’Ospedale psichiatrico giudiziario “Filippo Saporito” di Aversa.
Il governo in merito a questo si è difeso dicendo che nella struttura erano in corso lavori di rinnovo all’epoca della visita del Comitato. L’Opg di Aversa ospita 359 detenuti su 259 posti regolamentari e 306 tollerabili. Gli internati degli Opg non sono lì necessariamente perché devono scontare una pena, ma anche oltre essa, ciò per valutazione di pericolosità sociale su decisione del giudice sulla base delle risultanze mediche. La cosa grave è che alcuni hanno anche titolo ad uscirne, ma gli enti locali preposti non creano le strutture idonee, condannandoli di fatto alla reclusione a vita.

Di red