C’è stata una condivisione bipartisan in Commissione Bilancio alla Regione Campania, per l’Istituto Regionale Campano della Vite e del Vino. Alla presenza dei rappresentanti della Cabina di Regia Vitivinicola Regionale, gli imprenditori del settore: Piero Mastroberardino, Andrea D’Ambra, Michele Farro e Lucio Mastroberardino,
la Commissione ha accolto la proposta di mettere in campo tutti gli strumenti e le risorse necessarie per la valorizzazione di questa fondamentale risorsa agroalimentare della Regione. “La creazione di un Istituto Regionale della Vite e del Vino – ha detto il Consigliere Nicola Caputo, Presidente della Cabina di Regia Vitivinicola Regionale nonché imprenditore del settore – rappresenta una evoluzione in concreto della positiva esperienza di collaborazione tra istituzione e mondo imprenditoriale attuata in Cabina di Regia”. In una nota congiunta gli imprenditori presenti sottolineano la rilevanza della decisione, che consente di consolidare e stabilizzare nel tempo gli investimenti di valorizzazione della filiera vino e di effettuare un più efficace raccordo tra le esigenze del mondo della produzione e le risposte della parte istituzionale. L’esigenza di fondare un ente in grado di sostenere iniziative di ricerca, sperimentazione, valorizzazione e promozione sui mercati delle eccellenze enologiche regionali trova così unanime consenso dalle forze politiche. Un’occasione che potrà essere sfruttata anche dalla filiera dell’Asprinio di Aversa