Il sottosegretario all’Economia, Nicola Casentino ed il senatore del Pdl Marcello dell’Utri sono indagati dalla procura di Roma, contro di loro viene mossa l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete. I due politici sono indagati nell’ambito di uno stralcio nato dall’inchiesta sugli appalti dell’energia eolica in Sardegna. L’indagine coinvolge,tra gli altri, anche l’imprenditore Flavio Carboni, che è finito agli arresti insieme Raffaele Lombardi, geometra e poi giudice tributario, e l’imprenditore campano Arcangelo Martino. Tra gli indagati ci sono anche il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, e l’ex assessore all’Avvocatura della Campania, Ernesto Sica. Cosentino è indagato perché i gruppo di persone coinvolte avrebbe sostenuto la sua candidatura alla presidenza della Regione Campania e per la diffamazione ai danni del governatore Stefano Caldoro, che poi venne candidato al suo posto, in quanto Cosentino fu colpito da una richiesta di arresto della Procura di Napoli. Secondo gli inquirenti il gruppo avrebbe tentato di confezionare un falso dossier per screditare Caldoro. Tra gli episodi contestati dai pm di Roma anche delle presunte pressioni sulla Corte di Cassazione per anticipare l’udienza in cui doveva essere discusso il ricorso, che venne rigettato, contro la misura cautelare emessa nei suoi confronti.