I 44 ordini di custodia cautelare che hanno interessato la filiale modenese del Clan dei Casalesi, non devono far ritenere che il resto dell’Emilia Romagna sia immune, oltre alle note inchieste giudiziarie che riguardano il parmense, l’ultimo resoconto della Direzione Investigativa Antimafia, facendo riferimento alla riviera romagnola, parla di "ramificazioni accertate nel perimetro di Rimini", inoltre si legge: "I luoghi turistici della riviera romagnolo stimolano gli interessi delle organizzazioni criminali verso il mercato delle droghe, il gioco d’azzardo e le parallele operazioni di riciclaggio".