I legami del Clan dei Casalesi con Parma, un fatto che sta diventando sempre più di routine nei resoconti della cronaca giudiziaria, l’ultima notizia arriva dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dopo in uno dei tanti processi di camorra a carico del boss Michele Zagaria, latitante da 15 anni. e che in questo caso è stato condannato a 12 anni, i Pm della Direzione Distrettuale
Antimafia di Napoli, per meglio suffragare le prove hanno ottenuto l’acquisizione degli atti delle indagini compiute a Parma, dove si vanta il poco lusinghiero primato: la presenza del primo imprenditore del Nord Italia condannato per Camorra. I rapporti tra i vertici del Clan dei Casalesi ed amici parmigiani sono suffragati da intercettazioni telefoniche e numerosi elementi di prova forniti da vari pentiti, che hanno portato ad esiti investigativi rilevanti. Recentemente a tra Parma, Carrara, e Cremona, sono stati sequestrati beni per una ventina di milioni di euro.