Cosentino chiede le dimissioni della Iervolino, lo stesso il Pd aveva fatto con lui dopo le affermazioni dei pentiti di Camorra
”La responsabilità penale è personale e sugli amministratori coinvolti nella bufera giudiziara al Comune di Napoli noi, come sempre, siamo garantisti e attendiamo gli sviluppi degli accertamenti della magistratura”. Lo ha detto il coordinatore regionale di Forza Italia, Nicola Cosentino, il sottosegretario di Casal di Principe commentando l’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto tra gli altri Italo Bocchino (Pdl) e Alfredo Romeo. ”La responsabilita’ amministrativa di un sindaco – spiega Cosentino -, anche se personalmente immune da contestazioni giudiziarie, abbraccia l’operato di tutta la sua giunta. Per questo il sindaco di Napoli Iervolino deve dichiarare conclusa l’esperienza amministrativa e dimettersi”. ”Fino a ieri le sue dimissioni erano dettate dal fallimento politico-amministrativo della Giunta di centrosinistra da lei guidata. Ora – dice il sottosegretario all’Economia e Finanze -, ogni giorno di permanenza in più del sindaco Iervolino allunga l’agonia del Comune di Napoli, si traduce in un danno enorme per la citta”’. ”Napoli e la Campania corrono il rischio di essere additati come territori del malaffare, dopo che, con grande fatica, il governo nazionale ha avviato a soluzione l’emergenza rifiuti e posto le basi per una rinascita di Napoli e della Campania. Per questo – conclude Cosentino – Iervolino deve dimostrare di avere a cuore la sua città ed i suoi cittadini, deve consentire subito ai napoletani di tornare alle urne e voltare pagina”. Cosentino è stato anch’egli tirato in ballo in altre inchieste giudiziarie, alcuni pentiti del Clan dei Casalesi hanno fatto il suo nome ed anche per lui il Pd aveva chiesto le dimissioni.