Prestiti usurai con tassi d’interesse fino al 300%, per questo i Carabinieri di San Lazzaro di Savena (Bologna), hanno arrestato due persone, tra cui un aversano, accusate di prestare soldi a un commerciante bolognese. I militari hanno arrestato Massimiliano Motta, 44enne pregiudicato residente a Sasso Marconi, Bruno Verde, 56enne pluripregiudicato nato ad Aversa ma residente a San Lazzaro,
è invece indagata a piede libero O.D., una cittadina romena di 30 anni. Le indagini sono cominciate lo scorso dicembre, e nell’ambito dell’inchiesta sono stati sequestrati quattro conti correnti bancari, su uno dei quali erano depositati 350.000 euro, una villa, sei appartamenti e relative pertinenze, per un valore complessivo di circa cinque milioni di euro. Massimiliano Motta, che ora è agli arresti domiciliari, era stato arrestato nel ’93 perché lo ritenevano, erroneamente, coinvolto negli omicidi della Uno Bianca, fu scarcerato dopo un anno e sette mesi perché innocente.

Di red