Un migliaio di lavoratori dell’Antonio Merloni, ieri (lunedì) hanno protestato a Roma, per chiedere una soluzione immediata alla crisi dell’azienda, hanno presidiato la sede del Ministero dello Sviluppo Economico dov’era in corso una riunione per discutere proprio della situazione dell’industria di Fabriano. In testa al corteo c’era il leader della Cisl, Raffale Bonanni, che ha detto:
"E’ una crisi industriale tra le più forti del paese, occultata inspiegabilmente, forse perchè è una battaglia responsabile e composta. Ma ora speriamo che si possa uscire da questo sconcertante silenzio su questa vicenda che riguarda 10mila lavoratori che merita la necessaria attenzione delle istituzioni". Bonanni ha chiesto Scaiola "la firma dell’accordo di programma, senza altre perdite di tempo, firma che può aiutare la reindustrializzazione nei territori umbri e marchigiani. Serve uno sforzo responsabile di tutti. Governo, Regioni, enti locali per salvare le attività industriali e dare un futuro di certezze ai lavoratori".

Di red