Continuano a distruggere il territorio i quartinari che stanno massacrando il nostro territorio: gente che per possedere una casa, pur potendosene permettere una in affitto, non esita a negare il futuro ai propri figli: non possono permettersi proprietà immobiliari per il reddito che hanno e si indebitano fino al midollo, nella convinzione che avere un quartino sia sinonimo di riscatto e d
elevazione sociale; così facendo versano i loro risparmi alle banche che reinvestono i guadagni al Nord e non al Sud, sottraendo già le esigue liquidità; distruggono il territorio, tarpando le ali allo sviluppo, che dovrebbe essere incentrato sul turismo e sull’agroalimentare e non sul “Dio Quartino” che contrasta con la qualità della vita che il territorio dovrebbe offrire. Un filotto di irragionevolezza, che nei giorni scorsi ha portato all’ennesimo sequestro: una ventina di ville abusive, sono sequestrate dai carabinieri e dalla Polizia Muncipale in via Madonna del Pantano, a Lago Patria, una risorsa naturale che altrove sarebbe stata usata per un richiamo turistico enorme. Mare, lago, e gli scavi dell’antica Liternum che custodisce la tomba di Scipio, del cui elmo “l’Italia si è cinta la testa”. Il proprietario dei terreni su cui sono state realizzate le ville, un 30enne di Qualiano, è stato denunciato in stato di libertà. Già nel luglio del 2008, nella vicina Varcaturo furono sequestrati 14 immobili per un totale di 55 appartamenti, sorti come funghi in via Rannola.

Di sal.pi.