Secondo le risultanze investigative della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, la fazione camorristica Di Girolamo riciclava soldi sporchi attraverso un albergo sito a Follonica. In carcere sono finiti Giuseppe Di Girolamo, 50 anni alias Peppe “O’ Biondo”, già collaboratore di giustizia, il fratello Pasquale, 48 anni; Giovanni Rosano, 56 anni e Nicola Limaldi, 40 anni. Secondo gli inquirenti i
soldi venivano “ripuliti” attraverso investimenti effettuati per conto della società “Sogeas”, tra cui un negozio di fiori ad Aversa, come una lavanderia o come appunto l’ex hotel Bologna a Follonica.