Una nota della FGU Toledo sulla sentenza dello scorso 26 novembre che sancisce defintivamente il diritto de i precari al contratto a tempo indeterminato

La sentenza del 26 novembre 2014 della Corte di Giustizia europea ha sancito definitivamente il diritto dei precari al contratto a tempo indeterminato e l’illegittimità del ricorso alla reiterazione dei contratti a tempo determinato senza una previsione certa per l’assunzione in ruolo. Una vittoria della Federazione Gilda-Unams che, sin dal 2007, aveva avviato ricorsi per la stabilizzazione dei precari della scuola e che in forza della sentenza europea ha diffidato il MIUR a voler adottare i provvedimenti necessari per dare seguito a quanto disposto dai giudici nel più breve tempo possibile.

Non sarà più possibile, infatti, per lo Stato italiano, reiterare contratti a termine su posti vacanti o disponibili, quei posti cioè che esistono già in organico di diritto.

In sede di procedimento giudiziario europeo, la FGU si è costituita parte civile per tutelare i diritti dei lavoratori precari e in virtù di tale ruolo, chiede adesso che vengano fissati termini certi e chiariti gli aspetti pratici delle indicazioni contenute nella “Buona Scuola” di Renzi.

Nella diffida che la FGU ha indirizzato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al MIUR, è fissato un termine di trenta giorni entro cui si richiede che venga reso esecutivo il provvedimento, e vengano fornite indicazioni precise sui tempi necessari al Governo per l’assunzione dei precari storici della scuola. Successivamente saranno fornite indicazioni agli iscritti attraverso il sito e presso le nostre sedi per l’avvio di iniziative concrete, anche giudiziarie, mirate all’assunzione di tutti coloro che hanno svolto oltre 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili.

Invito i colleghi a leggere la sentenza della Corte di Giustizia europea sul sito www.fgucampania.it in cui è presente sin dalla prima pagine il nome del nostro Sindacato, contro ogni tentativo di rivendicazione di paternità del ricorso da parte di altri non elencati in sentenza.

Gaetano Mattera

www.fgucampania.it

 

 

 

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