E’ stato arrestato Cipriano Chianese, l’avvocato-imprenditore di Parete (in passato candidato alla camera per Forza Italia), secondo le accuse avrebbe “attuato numerose condotte ingannevoli ai danni del Commissariato di governo per l’emergenza rifiuti e di avere poi, in particolare, realizzato una serie di attività estorsive per il conseguimento di diverse utilità”. In pratica avrebbe lucrato sull’affaire rifiuti, Chianese adesso si trova agli arresti domiciliari.
Già in passato è stato già coinvolto in altre vicende giudiziarie, nel 2005 fu arrestato con l’accusa di concorso esterno nell’associazione di stampo camorristico. Secondo gli inquirenti la sua azienda sarebbe stata illegittimamente autorizzata alla ricezione di rifiuti industriali conferiti da privati. La Direzione Distrettuale Antimafia lo accusa anche di essersi illecitamente appropriato di somme dovute ai Comuni di Parete e Giugliano quale contributo per il ristoro ambientale. Nella stessa inchiesta i pm hanno chiesto una nuova richiesta d’arresto per il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, ma è stata respinta dal Gip Raffaele Piccirillo.