E’ stato presentato il libro "Sant’Arpino si racconta", un’opera di Assunta Rocco Iannucci. Come ha detto il docente Felice Coppola nel corso della presentazione che si è tenuta domenica: "Il testo di Assunta Rocco Iannucci è una sorta di riflessione antropologica sui luoghi della sua vita ed ha come principale merito quello di riportare alla luce, attraverso toni materni e confidenziali, proprio dell’Autrice,
sapori ed emozioni di un tempo passato ormai completamente perduti o trascurati. Il lettore, infatti, nell’accostarsi a queste pagine, tra l’altro agili e snelle, ha l’impressione di trovare se stesso, specialmente se vissuto in un contesto semplice ed umile, in una dimensione più intima e familiare. Ed è per questo che il borgo di Sant’Arpino perde i proprio confini territoriali e diventa paese universale, senza tempo e caratteristiche, ma luogo di memorie e di ritrovo". Nel mio lavoro- ha detto Rocco- mi soffermo col pensiero e le immagini che hanno arricchito la vita del mio paese, mi corrono veloci davanti agli occhi. Sant’Arpino prende vita ed inizia a raccontarsi al punto tale da farmi rivivere la cultura, la politica, l’ambiente socio economico e l’essenza di un periodo della sua storia".