Anche il Centro d’iniziativa democratica degli Insegnanti aderisce allo sciopero generale della scuola, che è stato indetto da Cgil e Gilda degli insegnanti per domani (mercoledì). Si legge in una nota: “Nelle scuole cresce lo stato di confusione e di incertezza: vengono imposte riforme non condivise, decise d’autorità, senza alcun confronto e partecipazione; spariscono i presupposti per l’autonomia delle scuole:
didattica, organizzativa, di ricerca e sperimentazione. Inoltre, i tagli di organico e di risorse, l’aumento del numero di studenti per classe peggioreranno le condizioni di lavoro degli insegnanti con effetti negativi sulla qualità degli apprendimenti. Non si arresta l’attacco al ruolo istituzionale e inclusivo della scuola pubblica, alla funzione docente, alla libertà di insegnamento (…)”. Nei giorni scorsi hanno espresso la loro adesione numerose associazioni di insegnanti, di genitori e di studenti, tra esse anche il gruppo “Maestre e Mastri, autoconvocati, di Parma e provincia” di cui è portavoce il nostro direttore Salvatore Pizzo.

Di red