Mentre si sta consumando la prima trance del mega licenziamento di oltre 132mila docenti ed amministrativi che fino ad oggi hanno lavorato nella scuole italiane, il Pdl con l’accordo del Pd sta compiendo tutti gli atti necessari affinchè vengano spesi la bellezza di 21milioni e 600 mila euro per dare una nuova allocazione alla Scuola Europea di Parma, che potrà ospitare al massimo circa 900 alunni.
La cifra fino ad oggi stanziata viene addirittura ritenuta insufficiente, una disparità di trattamento deliberatamente posta in essere rispetto a quanto sta subendo il resto del sistema scolastico. Oltre al personale cacciato via ci sono scuole che non hanno soldi per la carta igienica. Intanto ieri (martedì) l’Amministrazione comunale di Parma ha reso noto quale sarà la commissione di gara che esaminerà le sette proposte pervenute. La commissione è composta da Francesco Fochi, amministratore unico della Stu Authority; Carlo Frateschi, direttore generale del Comune; Giovanni De Leo, responsabile per i procedimenti delle Stu per il Comune, saranno loro a dover decidere chi incasserà il grosso del malloppo stanziato, ma non è detta l’ultima parola, prima che la politica parmense definisca l’esito di questa "lotteria" ci vorrà ancora qualche mese. Intanto le scuole sono alla canna del gas e se non si interverrà per tempo, visti i numerosi licenziamenti perpetrati, la questione è destinata a sollevare problemi che potrebbero avere anche ripercussioni sull’ordine pubblico. Un aspetto che ai politicanti addetti alla faccenda sembra non interessare, hanno fatto sapere che prevedono di aprire il cantiere entro la primavera del prossimo anno.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo