guardia di finanzaRiteniamo una cosa molto importante il fatto che le Fiamme Gialle stiano eseguendo controlli che riguardano la Scuola Europea di Parma, circa due mesi fa avevamo sollecitato atti che fanno parte delle normali relazioni tra rappresentanze firmatarie del comparto scuola ed amminsitrazione, quali l’informativa preventiva sull’organizzazione annuale e l’informativa successiva, sui compensi accessori pagati al personale, nell’anno scolastico precedente, con il cosiddetto Fondo d’Istituto.

Tutte le altre scuole italiane forniscono normalmente questi dati, senza bisogno di solleciti, ciò avviene in appositi incontri tra amministrazione e sindacati, in quanto obbligatori. L’unica scuola che non solo non ha convocato mai le parti sindacali, ma alla quale abbiamo dovuto mandare un sollecito, tuttora inevaso, è la Scuola europea di Parma la quale ha un bilancio di oltre 12milioni e 400mila euro. Speriamo sia fatta chiarezza anche sulla mancanza che lamentiano e che riteniamo grave. Non ci compete addentrarci nel merito dei controlli della Guardia di Finanza, ma è evidente che certi atteggiamenti, se tenuti da un’amminsitrazione pubblica, significa che sono avallati anche dalla politica che sovraintende l’andamento della pubblica amministrazione, e quando si parla di scuola europea sembrano tutti uniti e felici. Dopo la diffusion di questa nota la scuola ha fornito alla Gilda una comunicazione riferendo che le comunicazioni richieste sarebbero state già fornite ad un rappresentante dei docenti eletto nel cda, ciò non toglie che il medesimo adempimento va fatto anche verso le origanizzazioni firmatarie del CCNL.

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