Lo scorso 16 ottobre, due delinquenti fecero incursione nella gioielleria ‘Prina’ di viale XI Febbraio a Pavia, presentandosi dapprima come clienti, e  poi immobilizzando il titolare, Roberto Prina e sua moglie Anna Cuzzoni. Il proprietario  dell’attività, riuscì ad impugnare la sua pistola, che teneva nascosta sotto la cintura dei pantaloni, e sparò contro uno dei due rapinatori, che a sua volta contraccambiò al fuoco, ferendolo gravemente.

Dopo mesi di indagini condotte dagli uomini della squadra mobile di Aversa in collaborazione con gli agenti della polizia di Pavia, sono stati bloccati  ed arrestati: Abdeslem Boumaouche, 41 anni, algerino residente a Trentola Ducenta, e Tamino Pezzella, 33 anni, di Parete. Dalle indagini, è emerso che l’algerino è il rapinatore ferito dal titolare della gioielleria. L’uomo pare sia stata curato da un medico compiacente. Agli arresti sono finiti anche due basisti milanesi, mentre è ancora ricercato il 49enne P.A., originario di Lusciano e residente da tempo a Milano.

 

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