Fu ripreso dalle telecamere nascoste della trasmissione satirica di Antonio Ricci, mentre prendeva 20 euro di “mazzetta” per il rilascio di una pratica catastale. Lucio Montaina, un dipendente dell’Agenzia del Territorio 59enne, ha deciso ieri dopo un difficile anno nel quale ha dovuto fare i conti con il licenziamento e con l’umiliazione, di togliersi la vita lanciandosi dal settimo piano della sua abitazione in via Filippo Maria Briganti a Napoli.

 L’uomo lascia la moglie casalinga e due figli, che con lui hanno vissuto questo burrascoso periodo. Un anno difficilissimo dopo il servizio di Luca Abete, andato in onda martedì 24 gennaio 2012. Il video che incastrava Montaina, mentre accettava la piccola somma in cambio della consegna di una planimetria, che necessita in caso di terzi incaricati di un’apposita delega per il ritiro come previsto dalla normativa, gli cambiò radicalmente la vita. Una cifra irrisoria che probabilmente riceveva per la prima volta, ma che lo aveva marchiato a fuoco come un corrotto agli occhi di milioni di telespettatori. La vicenda lo inchiodò inevitabilmente alle sue responsabilità comportandone un procedimento disciplinare, il trasferimento e poi il licenziamento in tronco, come disposto dalla legge Brunetta. I colleghi addolorati dalla triste notizia, hanno tenuto a precisare che Montaina non era avvezzo all’illegalità e che era distrutto da ciò che aveva comportato il suo gesto, preoccupato per la sorte della famiglia e in particolar modo del figlio diversamente abile che, doveva accudire ormai senza stipendio.

Ester Pizzo

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