(Occhio del Sud sul parmense) Spacciavano cocaina in varie zone della provincia di Parma, ma non solo, oltre che a smerciare della cocaina, trafficavano anche merce rubata. Per questo oggi il Gup Pietro Rogato, nei giorni scorsi, ha emesso 8 condanne, delle quali la più pesante è di 3 anni di reclusione. Le persone finite davanti al giudice sono 7 cittadini albanesi ed un 49enne residente a Medesano (Parma), furono scoperti nel marzo dello scorso anno.
La loro attività criminosa avveniva principalmente nei comuni di: Traversetolo , Medesano, Fontevivo e Sissa, A Traversetolo e nelle frazioni vicine rifornivano i tossicodipendenti della zona, vendendo le dosi con prezzi oscillanti tra gli 80 e i 100 euro per grammo, in particolare nel paese avevano quattro clienti fissi; a Medesano, riuscivano a piazzare dei quantitativi ben più elevati e quindi avevano un tariffario diverso, c’erano sette clienti che né acquistavano molta, quindi i pusher praticavano uno sconto scendendo fino a 70 ed anche a 50 euro per grammo. Uno di loro dipendente di una ditta di spedizione che opera all’interporto di Fontevivo, si era imposessato di prodotti di ogni tipo, che insieme alla gang rivendeva, tra gli acquirenti anche il 49enne di Medesano finito nei guai è stato condannato a 1 anno, un mese e 10 giorni. Merce rubata ad una ditta di Reggio Emilia l’avrebbero piazzata anche a Sissa. Oltre alla condanna a 3 anni, le altre pene sono di 2 anni e 10 mesi, di un anno e 11 mesi, una ancora di 2 anni ed infine 1 anno e 4 mesi. Un non indagato, anche lui albanese, è stato giudicato separatamente ed ha avuto 2 anni.